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  • Cittadinanza onoraria per il vescovo antigay di Aversa

    Pubblicato il marzo 27th, 2008 admin Nessun commento

    di Alessandro Pecoraro per Proveditrasmissione
    26-1Da oggi la città di Aversa (CE) ha un nuovo cittadino, si chiama Mario Milano ed è Arcivescovo proprio nella curia aversana.

    Il consiglio comunale del 28 Marzo ha decretato la cittadinanza onoraria quasi all’unanimità (1 voto contrario e 2 astenuti). La notizia di per se non avrebbe molto valore se non fosse che l’Arcivescovo Mario Milano negli ultimi anni si è distinto per un comportamento a dir poco discutibile.

    Era circa un anno e mezzo fa quando l’arcivescovo vietò la presentazione di un libro pubblicato dalle Edizioni Paoline e dedicato a don Peppe Diana, prete anticamorra ucciso in un attentato a Casal Di Principe nel 1994. Allora la curia motivò tale gesto affermando che il libro era velatamente critico nei confronti di una chiesa locale che non aveva mai voluto cominciare il processo di beatificazione per Don Peppe Diana. Nel Marzo del 2007, la curia di Aversa in un’altra manifestazione in onore di Don Peppe Diana intitolata “Io c’ero” aveva cancellato all’ultimo momento l’invito al vescovo di Caserta Raffaele Nogaro, grande amico di Don Peppe Diana; mentre poco tempo prima, il centro pastorale di San Cipriano d’Aversa era stato dedicato ad un imprenditore morto dopo essere stato accusato di essere il cassiere del Clan dei Casalesi, un evento cui fu presente presente il Vescovo Mario Milano, insieme al parroco ed il viceparroco della chiesa che, alle richieste insistenti dei giornalisti si limitò a rispondere: “Se Passarelli ha sbagliato a noi non interessa, noi dobbiamo amare ancor più chi sbaglia”.

    aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaSempre nel 2007, l’arcivescovo, impose al sacerdote di una chiesa della frazione di Pascarola(Na) di vietare le riunioni in chiesa di un gruppo di preghiera formato da omosessuali

    i “Cristiani” di Pascarola protestarono contro il gruppo Gay, così il Vescovo Milano initmò al sacerdote di Pascarola di bloccare quel gruppo di preghiera, pena l’allontanamento da Pascarola. E pensare che quel gruppo di preghiera gay, parola del Sacerdote di Pascarola: “era nato per combattere l’emarginazione sociale che vivono gli omosessuali – l’ intento era quello di integrare queste persone parlando dei loro problemi, della loro vita ordinaria, ma questo a qualcuno non è piaciuto.”

    Pochi mesi fa, invece, 19 Dicembre 2007, accade qualcosa di sconcertante, Un sacerdote dell’agro aversano, Don Marco Cerullo fu sorpreso in flagranza di reato dai carabinieri di Casal di Principe , mentre stava compiendo un rapporto orale ad un minore. Don Marco Cerullo che pochi mesi prima era stato spostato dalla curia in un’altra parrocchia non fu attaccato dall’Arcivescovo Milano che si limitò ad affermare, dinanzi ai giornalisti: “Non è che non voglio dire nulla, non posso dire nulla visto che ci sono ancora le indagini in corso”. Pochi giorni dopo, arrivarono le scuse da Città del Vaticano, ma dal Vescovo Milano nessuna parola.

    Oggi 27 Marzo 2008, l’Arcivescovo Mario Milano diventa cittadino onorario della città di Aversa, grazie ad una votazione quasi unanime.

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