Verso l'infinito e oltre
Icona RSS Icona home
  • Gli sprechi della Regione Campania

    Pubblicato il gennaio 5th, 2007 admin Nessun commento

    Di Alessandro Pecoraro per Proveditrasmissione

    bassolinoQuesta è la finanziaria di cui nessuno parla, una finanziaria da 15 miliardi di euro approvata poco prima del 2007 dalla Giunta regionale della Campania:

    Moltiplicazione delle auto blu, raddoppio delle assunzioni (clientelari?!?!) negli uffici regionali, benzina gratis per tutti i membri del consiglio, maggiori poteri alla Soresa, finanziamenti di 100.000 euro a società miste dismesse come la Maurilia e ciliegina sulla torta l’introduzione dei Ticket sanitari di 25 euro per i codici bianchi del pronto soccorso e 1,50 euro per la prescrizione di tutti i farmaci che non sono generici.

    Questo è quello che la giunta guidata dal presidente Bassolino ha creato in Campania, una finanziaria figlia del peggiore clientelismo paragonabile solo a quello dei peggiori governi democristiani.

    Un clientelismo dimostrato da AN, costretta ad alzare la voce e a rendere noti dei comunicati/inchieste stampa in cui afferma che con la nuova finanziaria campana “per fondazioni e associazioni, onlus, piazze, spettacoli di diversa natura, è prevista una spesa di 55.686.000,00 euro; di cui 26.013.000,00 euro destinati al territorio casertano, 18.900.000,00 euro a Salerno, 9.180.000,00 a Napoli, 1.183.000,00 a Benevento e 410.000,00 euro ad Avellino”.

    Danotare l’assurdità: la provincia di Caserta ha avuto il triplo dei finanziamenti della provincia di Napoli, terza città italiana, dati che fanno riflettere.. (l’opinione la lascio a Voi)

    Quei 55 milioni di euro stanziati per le feste di piazza per un puro scherzo del destino sono proprio quelli che l’assessore alla sanità Montemarano si è proposto di recuperare attraverso il ticket di 1,50 euro per la prescrizione di farmaci di marca:

    questa misura è entrata in vigore il 1 Gennaio, due giorni dopo l’approvazione della finanziaria regionale, immaginerete la ribellione del popolo della terza età, dei medici e dei farmacisti che da un giorno all’altro senza preavvisi si sono visti piovere dal cielo questa nuova manna tra l’altro inutile dato che i debiti della sanità campana sono superiori ai 5 Miliardi di euro (nulla rispetto ai 55 milioni che Montemarano auspica di recuperare).

    Il governo di centrosinistra in Campania sta assumendo decisioni a dir poco vergognose, quella della finanziaria è solo l’ultima di una delle tante misure impopolari (aumento dell’accise sulla benzina; aumento della tassa di possesso; trasferimento dei fondi dall’Edilizia agevolata al fondo sanitario; aumento dell’Irpef e dell’Irap) approvate dal governo Bassolino.

    Lascia un commento