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  • La sanità campana. Il caso Soresa

    Pubblicato il dicembre 15th, 2006 admin Nessun commento

    Di Alessandro Pecoraro per Proveditrasmissione

    sanitaIn questi giorni la Campania oltre all’ allarme criminalità, rifiuti e camorra sta vivendo un altro grande scandalo di cui pochi (per non dire nessuno) parla: si tratta del caso So.Re.Sa..

    La Soresa è una società per azioni, nata nel 2003 per volontà della giunta Bassolino, con il compito di contenere e azzerare il debito pubblico della sanità campana; un debito che attualmente è arrivato a circa 5 miliardi di euro.

    La società, nel cui Cda compaiono molti politici vicini a DS e Margherita, dalla fine del 2003 alla fine del 2006 non ha assolutamente risolto il problema del debito pubblico della sanità campana, ma anzi, il debito è continuato ad aumentare fino agli attuali 5 miliardi di euro.

    La regione Campania per ripianare il debito ha ottenuto la disponibilità da parte di 3 banche: Credit Suisse, Caylon e Lehman Brother, mentre la Soresa per gestire al meglio la consulenza per l’accertamento del credito e la procedura di transizione si è rivolta a tre società:
    la Carrington&Cross Srl, la Fmg Partners Corporate Advisor srl la Posillipo Finance Srl, quest’ultima con il compito di essere il tramite con le banche per la cartolarizzazione delle obbligazioni.

    Dopo questa piccola premessa utile per chi non sa assolutamente nulla su questa vicenda è ora di passare al caso.

    Poche settimane fa il consigliere regionale Enzo Rivellini (AN) ha reso noto che le società di consulenza ricevono una percentuale dell’1,5% sulle operazioni tra banche e regioni, una percentuale che per Carrington&Cross significa un guadagno di ben 18 milioni di euro (cifra astronomica per questa società.. ora capirete il perchè).

    Nulla di illegale se non fosse che al giorno d’oggi queste 3 società hanno una proprietà alquanto dubbia e sospetta, basti pensare che la Posillipo Finance Srl il cui amministratore è Omar Scafuro è di proprietà di due società anonime create in Olanda, lo stesso Omar Scafuro è amministratore anche della Carrington&Cross di cui tra l’altro è socio insieme ad altri imprenditori tra cui una coltivatrice lombarda. Tutte e tre le società sono nate poco prima dell’appalto con Soresa e tutte e tre sono partite da un capitale di circa 10.000 euro.

    Pochi giorni dopo la denuncia sono iniziate a saltare le prime poltrone del cda della Soresa e pochi giorni fa la giunta regionale ha deciso sotto l’estenuante pressione dell’opposizione di centrodestra di creare una commissione d’inchiesta regionale per fare luce sulla reale natura di queste tre società,
    ora non resta che aspettare.. e intanto la regione ha deciso di tagliare 5.000 posti letto negli ospedali campani, i soldi sono pochi.. chissà come mai..

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